A proposito delle elezioni comunali 2009

Pubblicato su NEWS il Luglio 4, 2009 da eliadallarocca

Le elezioni di Scandicci si sono chiuse con il solito scontato risultato.

Simone Gheri è stato di nuovo eletto Sindaco di Scandicci con una forte maggioranza, anche se con qualche punto in meno rispetto alle amministrative precedenti.

In Consiglio Comunale sono entrate facce nuove, come Gheri Guido che patron di Radio Studio 54 ha intrapreso una nuova carriera, quella amministrativa politica, all’insegna di una campagna elettorale segnata da una propaganda contro gli immigrati i neri e gli ebrei, cose che evidentemente portano voti se ora siede in consiglio.

Il suo discorso è stato alquanto impacciato nonostante la dimestichezza con la gente e i microfoni, visto il mestiere che fa.

Riguardo alle scelte del Sindaco sulla Giunta ci hanno lasciato gli assessori Dugini, Cavaciocchi, Signorini e Tamburin, non voglio certo discutere le scelte del Sindaco, tutte ovviamente legittime, ma a ben guardare, con una sola eccezione di cui parlerò a breve, la giunta è sempre più formata da persone di basso profilo sembra quasi che il Sindaco voglia circondarsi di queste persone per emergere al meglio, per fare come si direbbe in Mugello l’unico gallo nel pollaio.

Si ha la sensazione, che essendo giunto alla seconda e ultima legislatura da Sindaco si prepari già per accedere ad un posto più importante e meglio remunerato, anche perché non avendo mai lavorato in vita sua, se perde il treno della politica cosa andrebbe a fare?

C’è già chi mormora che si stia preparando ad indossare il cappello di onorevole per la prossima legislatura, per cui cinque anni di giornali e scena politica.

Il tempo ci dirà se abbiamo ragione.

Veniamo all’eccezione della giunta, l’Assessore Naldoni (principale antagonista del Sindaco)oggi presidente della Società della Salute, il quale con molta probabilità si candiderà in regione l’anno prossimo, e quindi niente paura signor Sindaco della concorrenza, anche lui avrà la sua poltrona al sole, per cui niente da temere.

Staremo a vedere.

In compenso abbiamo assistito ad un insediamento a dir poco pittoresco, con una maggioranza che ha fatto squadra e come avveniva nell’Unione Sovietica di Brezniev, ieri e nella Russia di Putin oggi si è permessa di concedere (di grazia) la vice presidenza del Consiglio all’opposizione designando lei stessa (leggi Sindaco) la persona da eleggere, dunque una opposizione ridotta al silenzio incapace di rivendicare la presidenza del consiglio ed al tempo stesso di designare lei l’uomo che la rappresentava, come dicono a Montelupo alla vicepresidenza del consiglio comunale con l’alto compito di sostituire il Presidente quando questi va in bagno.

Proprio un bell’affare.

D’altra parte dall’opposizione se togliamo il consigliere Punturiero a cui va il nostro rispetto perché pur cambiando partito almeno è uno dei pochi capace di esprimere le proprie opinioni, inoltre era la persona da escludere tassativamente secondo il PD, per cui aver avuto la forza di farsi eleggere è stata una buona prova di quanto ancora sia presente nella città.

L’opposizione è un esercito di “Franceschiello” dove tutti son capitani e nessuno è soldato.

Marcheschi espressione dell’ultimora della PDL niente ha da dire o aggiungere ad una opposizione sgangherata.

Il suo “love Scandicci” non ha convinto e non può convincere perché lui ha scoperto Scandicci solo da due mesi e con molta probabilità prima che la legislatura finisca se ne andrà in qualche altro posto più prestigioso.

Stilo e compagni rappresentanti di un partito che non c’è se non sulla carta di pochi intimi, hanno passato una legislatura nel silenzio più assoluto, tranne che per il famoso Fagiolone di Badia, forse perché Stilo ci abita.

Per questa legislatura questi baldi rappresentanti della PDL si apprestano a fare il niente come nella legislatura passata, in fondo ci hanno messo cinque anni per allenarsi.

Riguardo al sig. Baccani che nel consiglio comunale annuncia tutti i santi protettori, bisognerebbe fargli sapere che la politica non si gioca sulla protezione dei Santi ma sulla capacità e la volontà dei singoli di perseguire e fare il “bene comune”.

Quel bene che nel Vangelo il Buon Samaritano (secondo i Giudei eretico e dannato) sa fare, soccorrendo l’uomo assalito e ferito dai briganti, e che il sacerdote e il levita che pur essendo passati di lì hanno ignorato lasciandolo al suo destino, i cosiddetti “giusti” .

Non è necessario essere cristiani, credenti, praticanti per fare il bene comune, occorre invece essere onesti e fare del nostro meglio.

Se una persona poi è cristiana, questo è un di più che dovrebbe garantire non soltanto l’imparzialità e l’impegno, ma lo spendersi per tutti i cittadini indistintamente dalla loro appartenenza partitica, politica, etnica e di credo religioso.

Altro nuovo ingresso importante in Consiglio Comunale è stato fatto dagli ex margherita, i cosiddetti cattolici rappresentanti delle parrocchie, quali Mucè, Ragno, che insieme al riconfermato assessore Borgi si riconoscono nell’ideale cattolico.

Per ora silenzio, hanno sfilato obbedienti ed allineati come del resto tutto il gruppo di maggioranza.

Vedremo nel futuro se questi cattolici ben pensanti avranno il coraggio di portare avanti la loro linea che ben inteso per ora non sappiamo quale sia, se non quella di sbandierare il loro impegno parrocchiale giocato spesso nel mediare, nel conciliare, nel non prendere mai posizione per non essere nemici di nessuno ma amici di tutti, il tempo che è galantuomo ci dirà.

Infine l’Italia dei Valori che entra in consiglio e nella giunta anche loro nuovi del tessuto di Scandicci, ma forse già navigati nei rapporti col Sindaco, per loro la nostra attenzione per vedere cosa faranno e come si muoveranno.

Per ora l’unico commento che ci sentiamo di esprimere è il seguente:

- dunque come diceva Tommaso di Lampedusa, “Tutto è cambiato perché nulla cambi”

Auguri a tutti i cittadini di Scandicci.

Libera-Mente

ELEZIONI 2009 UNA SCELTA

Pubblicato su Senza Categoria il Maggio 19, 2009 da eliadallarocca

Scandicci 19 maggio 2009

Caro/a cittadino/a;

Siamo giunti di nuovo alle elezioni amministrative; e noi di “Osservatorio Scandicci” sino all’ultimo momento abbiamo sperato di non dover fare una “scelta di campo”.
Devo confessarti che nonostante il nostro impegno a voler costruire con “Osservatorio Scandicci” una lista civica aperta a tutti i partiti del territorio, indipendentemente dalle ideologie, non è riuscita.
La nostra idea politica per Scandicci era quella di costruire un raggruppamento che sulla base del bene comune, si ponesse come alternativa ad una gestione amministrativa di Scandicci che ormai dura invariata da oltre sessanta anni e che secondo noi niente ha più da dire e da dare alla città.
Le forze politiche, purtroppo, più che di idealità e bene comune, sentono la necessità di affermare la propria personale identità.
Prendendo atto della situazione politica non ce la siamo sentita di affrontare “da soli” un cammino difficile e oneroso come quello di una campagna elettorale con una lista civica che più volte abbiamo sperato di poter realizzare.

Ci siamo limitati, da ultimo a proporre i punti salienti del programma di “Osservatorio Scandicci” e che erano emersi dal nostro questionario, quali :

Riportare la società della Salute da Sesto F.no a Scandicci
Riduzione della Tia per le famiglie numerose, monoreddito, con disabili, anziani e single.
Pedonalizzazione del centro di Badia a Settimo.
Senso unico in via Roma
Chiusura dell’Istituzione Cultura e privatizzazione del Teatro Studio
Riduzione dei costi dell’Amministrazione
ai vari partiti, ma le porte sono rimaste irrimediabilmente chiuse.

L’unico partito che ci ha concesso spazi ed ascolto, condividendo le nostre proposte è stato il Popolo della Libertà, per questo, oggi, mi vedete come candidato indipendente a nome di “Osservatorio Scandicci” in questa formazione politica, per non lasciar cadere l’esperienza e i risultati ottenuti, insieme alla fiducia dei cittadini.

Con il mio impegno cercherò di portare sui banchi del Consiglio Comunale le vostre istanze insieme al Candidato Sindaco Paolo Marcheschi.

Con i cittadini, per i cittadini, sino in fondo.

Giovanni Greco

P.S. Per eventuali contatti:
e-mail greco537@libero.it
cell. 333.7839743

COMUNICATO STAMPA N.2

Pubblicato su Senza Categoria il Gennaio 25, 2009 da eliadallarocca

LINEE PROGRAMMATICHE:
SONO IN MOLTI A CHIEDERCI QUALE SARA’ il nostro programma  visto che più volte abbiamo detto che lo avremmo reso noto insieme al nome del candidato entro gennaio 2009.
L’impresa non è delle più facili, tenuto conto che siamo da soli, non abbiamo alle spalle nessuno se non il nostro gruppo che sta lavorando alacremente alla stesura del programma.
Dunque abbiamo deciso intanto di delineare le linee programmatiche, quindi elencarvi alcuni punti che sono emersi dalla discussione insieme ad alcune scelte che abbiamo fatto, il resto verrà pubblicato via via sul sito e mandato ai giornali.
Per quanto riguarda il nostro candidato abbiamo una rosa di quattro nomi due donne e due uomini che stiamo analizzando per fornire ai cittadini un nome serio, ponderato e che sia una valida alternativa per il governo di Scandicci.
Se volete unirvi a noi nella riflessione e nel lavoro, sostenerci iscrivendovi, dandoci una mano, abbiamo bisogno di tutto E DI TUTTI.
Dunque da soli per costruire una Scandicci nuova
LE LINEE PROGRAMMATICHE SONO LE SEGUENTI:

LINEE PROGRAMMATICHE:
“CON I CITTADINI PER UNA SCANDICCI NUOVA”
1.    SOSTEGNO CONCRETO ALLA FAMIGLIA, AGLI ANZIANI, ALLA DISABILITA’,  AI BAMBINI, ALLE PERSONE SOLE.
●    RIDUZIONE DELLA TIA (tassa dei rifiuti) ALLE FAMIGLIE NUMEROSE (da 3 figli in su, con anziani o disabili)
●    RIDUZIONE DELLA TIA  a famiglie MONOREDDITO, DI SOLI ANZIANI E SINGLE.
●    RIDUZIONE DI 1 PUNTO (allo studio 2) DELL’IRPEF COMUNALE
●    RIDUZIONE DELLE TARIFFE COMUNALI DEL 3,3% pari al tasso dell’inflazione.
2.    SALVAGUARDIA DELLA SALUTE E DELL’AMBIENTE.
●    OBBLIGO PER GLI EDIFICI PUBBLICI DELL’ISTALLAZIONE DEI PANNELLI FOTOVOLTAICI PER L’AUTONOMIA ENERGETICA.
●    OBBLIGO PER GLI EDIFICI DI NUOVA COSTRUZIONE DEI PANNELLI FOTOVOLTAICI PER L’AUTONOMIA ENERGETICA.
3.    ISTRUZIONE, CULTURA, ASSOCIAZIONISMO.
●    CHIUSURA DELL’ISTITUZIONE CULTURA E PRIVATIZZAZIONE DEL TEATRO STUDIO.
4.    SOSTEGNO AI COMMERCIANTI ED ALLA PICCOLA E MEDIA IMPRESA.
●    RIDUZIONE DELLA TIA A COMMERCIANTI PICCOLE E MEDIE IMPRESE.
●    RIDUZIONE DELLA TASSA SULLA PUBBLICITÀ ED OCCUPAZIONE DEL SUOLO PUBBLICO
5.    LA VIABILITÀ’.
●    SENSO UNICO IN VIA ROMA DA PIAZZA KENNEDY A PONTE A GREVE.(LE BAGNESE)
●    SENSO UNICO IN VIA PISANA DA CASELLINA A PONTE A GREVE
●    SENSO UNICO PER UNA CORSIA IN VIA DONIZZETTI E PEDONALIZZAZIONE DELL’ALTRA
●    SENSO UNICO IN VIA PIANA DA GRANATIERI AL VIOTTOLONE DIREZIONE FIRENZE
●    PEDONALIZZAZIONE DEL CENTRO STORICO DI BADIA A SETTIMO
●    DIVIETO DI TRANSITO AI MEZZI SUPERIORI AI 35 Q.LI SU TUTTO IL TERRITORIO URBANO DI SCANDICCI, BADIA, GRANATIERI, VIOTTOLONE.
●    STUDIO DEL SENSO UNICO A SAN VINCENZO IN ATTESA DELLA VARIANTE.
6.    LA RIDUZIONE DELLE SPESE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE.
●    RIDUZIONE DA 10 A 6 DEL NUMERO DEGLI ASSESSORI.
●    CONGELAMENTO DELLE INDENNITÀ PER ASSESSORI E CONSIGLIERI COMUNALI PER TUTTA LA LEGISLATURA.
●    SOPPRESSIONE DELLE AUTO BLU.
7.    LA RIDUZIONE DELLE TASSE.
8.    L’AUMENTO DELLE ENTRATE.
9.    RIPORTARE LA SOCIETÀ’ DELLA SALUTE DA SESTO A SCANDICCI.
Riguardo a questi punti ci sono già delle forti novità e importanti soluzioni che senz’altro daranno forza alla nostra attività politica. Inoltre vogliamo sottolineare che tra l’aumento delle entrate e la diminuzione delle tasse non c’è conflitto, il programma definitivo sarà di una tale e disarmante chiarezza che speriamo i cittadini vorranno sottoscrivere.

DEMOCRAZIA è PARTECIPAZIONE
IL PROMOTORE COMUNALE
Giovanni Greco

CONTATTATECI
Cell: 333.7839743
Posta elettronica: greco537@libero.it

COMUNICATO STAMPA N° 1

Pubblicato su Senza Categoria il Dicembre 3, 2008 da eliadallarocca

IL NOSTRO SIMBOLO PER LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2009

IL NOSTRO SIMBOLO PER LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2009

COMUNICATO STAMPA N° 1 DEL 2 DICEMBRE 2008

Con decisione unanime il comitato dei cittadini spontaneo denominato “Osservatorio Scandicci” confluisce nell’Associazione O.N.L.U.S. “Democrazia è Partecipazione, l’Organizzazione”,   nella quale si riconosce totalmente, associazione che intende diffondere la dottrina Sociale della Chiesa e che in nome di quei valori umani e cristiani che da sempre sono patrimonio di tutti credenti e non, vuole impegnarsi in ambito politico Amministrativo perché la città di Scandicci diventi sempre più a misura d’uomo.
La persona umana è il centro dell’operato e del bene comune.
Nella consapevolezza che in una situazione come quella attuale diventa sempre più urgente mettere al centro i cittadini con i loro problemi, le loro esigenze, i loro sogni, lo Stand Comunale di Scandicci “Aldo Capitini” ha deciso di candidare l’associazione a livello comunale alle prossime elezioni Amministrative con il proprio simbolo ed un proprio candidato  sindaco.
Il nome del candidato verrà reso noto a Gennaio 2009 insieme al Programma di Governo.
Successivamente verranno resi noti i nomi della squadra di governo.
Siamo sempre più convinti che la politica debba essere intesa come servizio ai cittadini.
Un Candidato Sindaco non si può scegliere perché ha come unico merito quello di appartenere al partito di maggioranza relativa del Comune.
Un Sindaco che definisce “sentimento” la vita dura di ogni giorno di chi non ce la fa  a giungere a fine mese, o di chi a 70 anni è costretto a rubare il cibo in un supermercato perché ha fame e non ha niente da mangiare, o delle ditte che chiudono o degli operai messi in cassa integrazione o addirittura su di una strada, non può vantare titoli di “prelazione” sulla carica di 1° cittadino perché non la merita.
Del resto un Sindaco non può essere un mero esecutore  di piani e scelte che altri hanno fatto prima di lui.
Un sindaco deve sapersi misurare con le sfide e le esigenze di oggi facendo scelte innovative.
Per questo crediamo che Scandicci meriti un’alternativa seria ad un monocolore che ormai governa da oltre 60 anni, con un Sindaco che voglia con passione ed umiltà  misurarsi con le sfide di oggi.
Cambiare si può se lo vogliamo!

Il promotore comunale dello Stand di Scandicci.
Giovanni Greco

Colgo l’occasione di questa candidatura per augurare all’amico Greco Giovanni che stimo, ed a tutti i soci dello Stand di Scandicci, un buon cammino.
Il forte impegno che lo stand Comunale di Scandicci “Aldo Capitini” si è assunto, facendosi carico di rappresentare le istanze di tutti i cittadini nelle prossime elezioni amministrative, in un periodo così difficile, dove le forze politiche partitiche sono sempre più confuse ed attestate a conservare uno status quo, con programmi simili in cui poco si va incontro alle esigenze delle famiglie ed all’impoverimento del paese, non soltanto gli fa onore, ma dimostra ancora una volta la buona volontà e lo spirito di servizio che contraddistingue chi, in nome del valore umano condiviso, alla luce della propria fede cristiana decide di scendere nell’arena politica per compiere il proprio dovere.
Con l’augurio di un buon impegno e di un ottimo risultato ti saluto.

Il Promotore Generale Nazionale dell’Associazione
Claudio Raspollini

Osservatorio Scandicci e le prossime elezioni Amministrative

Pubblicato su Senza Categoria il Ottobre 19, 2008 da eliadallarocca
Questi i dati inquietanti sui servizi, forse occore fare qualcosa.

Questi i dati inquietanti sui servizi, forse occore fare qualcosa.

Leggiamo con rammarico sui giornali che siamo in “Stand By”,  a giudicare da ciò che pubblichiamo sul sito non ci sembra.
C’è una fretta in città che non ci rispecchia che lascia troppo spazio all’improvvisazione ed alla superficialità e questo non ci appartiene.
Stare dalla parte dei cittadini vuol dire rispettarne l’opinione, coglierne la sensibilità, farsi carico delle loro esigenze, e delle loro necessità e ciò richiede tempo e attenzione.
DIVENTEREMO UNA LISTA CIVICA? Staremo a vedere se ce ne sarà bisogno.
ENTREREMO IN UNA COALIZIONE? Se ne ravviseremo la necessità.
LA FRETTA E’ CATTIVA CONSIGLIERA.
Infatti è di questi giorni la notizia che il Sindaco Simone Gheri si candiderà di nuovo per la seconda legislatura, dal nostro sondaggio emergono dei dati inquietanti riguardo a questa scelta che i cittadini NON CONDIVIDONO.
Emerge una situazione DISASTROSA DEI SERVIZI che invitiamo a leggere con attenzione.
Eppure si ha fretta di mettere il proprio nome accanto al cartellino di SINDACO.
OSSERVATORIO SCANDICCI non è un luogo di critica sterile e fine a se stesso nei prossimi mesi vedrete anche le proposte che faremo per una città a misura dei cittadini, alcune sono già presenti sul nostro sito, altre nell’analisi dei dati.
In conclusione permane soltanto un po’ d’amarezza perché non si può o si vuole dar voce al dissenso in città, abbiamo scritto, mentre si celebrava la “FIERA DI SCANDICCI” con le sue 300.000 presenze che NON C’ERANO BASTAVA GIRARE NEGLI STAND, con padiglioni scadenti e dispersivi, dove chi era assente era proprio il tessuto produttivo di Scandicci, il nostro modo di pensarla e realizzarla ma nessuno ha pubblicato niente.
Tutto ciò ci è di stimolo per continuare con più attenzione e meglio, perché pensiamo che la città debba essere svegliata dal suo torpore.

Il coordinamento di Osservatorio Scandicci
Portavoce Giovanni Greco

Scriveteci a osservatorioscandicci@yahoo.it

I cittadini e i dati di gradimento sul Sindaco e la Giunta

I cittadini e i dati di gradimento sul Sindaco e la Giunta

RISULTATI DELLA NOSTRA INDAGINE

Pubblicato su Senza Categoria il Ottobre 19, 2008 da eliadallarocca
IL TRAFFICO E UNA NOSTRA PROPOSTA

IL TRAFFICO E UNA NOSTRA PROPOSTA

SCARICA IL FILE E GUARDA SONO VERAMENTE UN DISASTRO, UN SINDACO CHE I CITTADINI NON VOGLIONO E CHE SI RICANDIDA, SERVIZI CHE NON FUNZIONANO.

osservatorio-presentazione-dati

LA TRAMVIA E I CITTADINI

LA TRAMVIA E I CITTADINI

E-NEWS PIANO DI RISPARMIO ENERGETICO

Pubblicato su NEWS il Ottobre 7, 2008 da eliadallarocca
PANNELLI SOLARI A TERRA

PANNELLI SOLARI A TERRA

LEGGI IL POST

NELLE AAA-NEWS

PANNELLI SOLARI COMPATTI

PANNELLI SOLARI COMPATTI

PANNELLI SOLARI SUL TETTO

PANNELLI SOLARI SUL TETTO

LA FIERA UN SENTIMENTO?

Pubblicato su Senza Categoria il Ottobre 5, 2008 da eliadallarocca
Ex parcheggio lato poste centrali

Ex parcheggio lato poste centrali

Ottobre 2008 la “fiera del disagio”

Ottobre tempo di fiera.
Da sempre Scandicci ha valorizzato il suo patrimonio produttivo mettendolo in mostra, alla “grande”fiera di Scandicci che dura una settimana e culmina il secondo giovedì di ottobre con il  fierone.
Una volta erano i prodotti della terra e gli animali a farla da padrone, oggi sono la moda, il commercio, l’artigianato a mettere in mostra la loro alta qualità e professionalità.
Fin qui niente di sbagliato, anzi fornire una ribalta al tessuto produttivo del nostro territorio diventa una di quelle esigenze a cui un’Amministrazione dovrebbe guardare non soltanto per dare lustro a se stessa, ma soprattutto per aiutare lo sviluppo di quell’imprenditoria piccola e media che tanto dà in qualità e ricchezza alla nostra città.
Premesso questo dobbiamo rilevare come ad oggi l’Amministrazione pur con tutta la buona volontà possibile non sappia conciliare l’esigenza della fiera e dei cittadini.
Non soltanto la fiera sta perdendo sempre più la sua connotazione locale, insieme a molti imprenditori del settore che non vi partecipano; ma addirittura sta mettendo a rischio la propria esistenza se continuano a volerla fare nel luogo meno opportuno e più provinciale che esista, cioè il centro.
Evidentemente questa Amministrazione non crede nella forza attrattiva della qualità, ma crede soltanto che la fiera “funzioni” se si trova in centro.
Certo scommettere sul futuro è rischioso, ma a lungo andare paga, in consenso e in risultati.
La miopia di questa Amministrazione è talmente palese che basta girare per il centro di Scandicci intorno al Comune, in tutte quelle strade ingorgate dai lavori della tramvia, in un traffico caotico e irrazionale che vede sensi unici che cambiano, strade che diventano a doppio senso di marcia o semplicemente che vengono chiuse al traffico, il tutto dall’oggi al domani, in una notte.
Gli scandiccesi non sanno più dove andare a parcheggiare, visto che alcuni parcheggi sono stati addirittura soppressi per mettere gli stand, non sanno come attraversare la città, da Vingone a Casellina tutto diventa difficile, quasi insormontabile.
Ci chiediamo quale vantaggio, oltre al disagio, viene da questa manifestazione ai cittadini?
Si parla, o almeno si sente dire, che uno stand costa 6-8 mila €, se ciò è vero ci chiediamo dove questi soldi vanno a finire, un po’ di trasparenza non guasterebbe.
Inoltre a tutto questo va aggiunto Sirio, il nuovo “treno” poiché non assomiglia certo ad un tram, che vede i cittadini fare la fila per salire ad ammirare le carrozze, anche se poi la fila per prenderlo e andare a Firenze non ci sarà.
Per non parlare dei binari che dividono a metà gli stand e la città creando ancora più disagio.
Speriamo non sia in piccolo la rappresentazione di ciò che accadrà con la tramvia una volta in funzione.
A tutto ciò va aggiunto il caos del rumore derivante da un luna park anch’esso rigorosamente posizionato in centro così come la migliore tradizione vuole, con grave disturbo per i palazzi vicini.
Forse è il momento di ripensarla nella propria concezione culturale e collocazione fisica.
Siamo partiti da una fiera del bestiame con le giostre che si realizzava il secondo giovedì di ottobre, in P.zza Matteotti, una fiera di paese, ad un luogo di eventi culturali, dove erano presenti le scuole di Scandicci, le Associazioni, tutto quel tessuto vitale che forma una cittadinanza attiva, dove si svolgevano importanti e significativi dibattiti; per giungere ad una mera fiera del tutto commerciale, con stand che sempre più la fanno assomigliare ad una mostra dell’artigianato in tono ridotto rispetto a quella della fortezza e con una partecipazione sempre meno frequentata dai commercianti di Scandicci.
Forse sarebbe il momento di spostarla, come tutte le fiere in un’area vicina alle grandi vie di comunicazione, dotandola di un parcheggio adeguato fuori dal centro e se fosse possibile con una struttura stabile in modo da creare spazio anche per il Luna Park che diventa sempre meno funzionale inserito sul giardino davanti al palazzetto dello sport.
Siamo una delle poche città che possiede ancora il concetto “dell’ammucchiata in centro” mentre ci vogliamo candidare ad essere con il nuovo progetto Rogers una città all’avanguardia.
Cosa teme l’Amministrazione? Forse che la gente non andrebbe  a visitare la fiera se fosse fatta in una zona diversa?
Allora la fiera non è un evento eccezionale all’insegna del bello e dell’innovazione, semplicemente un diversivo dalla noia quotidiana se un cittadino non si sposterebbe per andarla a vedere.
Se la paura è questa, vuol dire che anche per l’Amministrazione la fiera non vale niente, non è una realtà di pregio capace di creare un indotto per l’attività ed il commercio di Scandicci, solo fumo negli occhi e disagio.
Dunque “cara Amministrazione”una visione senza futuro perché così concepita e realizzata la fiera rischia di essere non “un sentimento” ma un … grande caos.

Al lato della casa del CNA ancora un'ammucchiata

Lato della casa del CNA

QUELLE PIANTINE TANTO CARE (1 MILIONE DI EURO) ALLA TRAMVIA

Pubblicato su Senza Categoria il Settembre 8, 2008 da eliadallarocca

Il tappeto da 1 MILIONE DI EURO

Il tappeto da 1 MILIONE DI EURO

Con molta sorpresa, l’Osservatorio Scandicci ha scoperto, come già ha fatto presente il consigliere comunale Giovanni Bellosi, che le rotaie della tramvia Scandicci-Firenze saranno adagiate su un prato di erbe grasse dal bel colore rosaceo, che verrà a costare 1 milione di euro, che si andrà ad aggiungere ai 230 milioni di euro di spesa già previsti per la realizzazione del collegamento. Ma vi siete mai chiesti quante cose si potevano realizzare a Scandicci anche solo con 3 o 4 milioni di euro di questi 230 spesi per la tramvia? Forse le piantine sono state poste tra le rotaie per distrarci dalla vista degli innumerevoli piloni e cavi elettrici che sorgeranno lungo il percorso della tramvia. Che idea balorda, soprattutto perché le piantine saranno sicuramente sporcate da fogliacci, buste di plastica, lattine e altri rifiuti che dovranno essere rimossi manualmente da operai deputati allo scopo.

La cosa che comunque ci affascina di più è che a Scandicci mentre si colora di rosa il tracciato della tramvia si permette che i bambini disabili non abbiano più logopedisti, che su tutto il territorio vi sia soltanto un neuropsichiatra, che vengano ridotte le ore di sostegno nelle scuole, che non si faccia funzionare la nuova sede della Asl, che gli anziani continuino ad essere portati fuori da Scandicci, che non si sostengano le famiglie e che non si promuova una politica abitativa che abbatta i costi degli affitti, che non si costruiscano case per le giovani coppie ad affitti concordati.

Forse occorrerà andare ancora più in basso perché i cittadini decidano di mandare a casa coloro che rispondono con i fiori al disagio di tante famiglie che non arrivano a fine mese.

Forse questa amministrazione si è lasciata influenzare da una vecchia canzone che invitava a mettere fiori nei cannoni, oggi invece si mettono tra le ruote del tram.

Il tappeto di fiori della tramvia che vale un tesoro

Il tappeto di fiori della tramvia che vale un tesoro

L’OSSERVATORIO SCANDICCI SCENDE IN PIAZZA

Pubblicato su Senza Categoria il Settembre 5, 2008 da eliadallarocca

Lo stand al mercato

Lo stand al mercato

L’Osservatorio Scandicci, nuovo movimento nato sul territorio, scende in piazza. Sabato 6 settembre e sabato 13 settembre, alcuni simpatizzanti del gruppo, saranno in piazza Togliatti, in occasione del mercato settimanale, per promuovere le proprie iniziative.

“Questa iniziativa – ha spiegato Giovanni Greco, portavoce del movimento – è stata promossa per presentarci ai cittadini, sensibilizzarli sulle problematiche esistenti e dar loro spazio e voce, indipendentemente dalla loro appartenenza politica. Sul nostro sito, http://vitascandicci.wordpress.com, abbiamo già registrato oltre mille contatti. La risposta dei cittadini al nostro movimento sembra essere positiva e per questo stiamo prendendo in seria considerazione l’ipotesi di presentare una lista civica trasversale alle prossime elezioni amministrative del comune che si terranno nel 2009”.

Presso lo stand del movimento si potrà compilare il questionario redatto da Osservatorio Scandicci per conoscere la posizione dei cittadini in merito ai problemi e alle esigenze della città: dai servizi agli spazi condivisi. I primi risultati dell’indagine sono già a disposizione sul sito internet. “Il movimento – ha sottolineato Greco – organizzerà inoltre al mercato settimanale una raccolta firme per chiedere al governo di consentire nuovamente agli elettori di poter indicare le preferenze nella lista dei candidati”.

I cittadini

I cittadini