LA BIBLIOTECA DEGLI ASSURDI

Finalmente giungerà a termine un lavoro lungo ed utile, quello della nuova biblioteca.
Cattedrale nel deserto del concepire una città ordinata e ben organizzata.
Non soltanto si sta costruendo una città senz’anima, mentre si pensa al nuovo centro di Rogers si prende la più bella cantonata che questa Amministrazione possa prendere.
La biblioteca che dovrebbe essere vicina agli studenti, facilmente accessibile, moderna ed a portata di mano, la troviamo invece decentrata e sulla ben trafficata via Roma.
Tutto ciò ci dovrebbe far riflettere.
Come cittadini dovremmo pensare che questo modo d’agire oltre ad essere sbagliato non tiene conto di un’analisi seria del territorio.
Dove sono le scuole?
Il Russell-Newton 1500 studenti, la scuola superiore più grande della Provincia è vicino al Comune nuovo.
La Rodari, si trova accanto al Russell Newton, scuola media.
La Fermi altra scuola Media si trova vicino al Comune Nuovo, così dicasi della XXV aprile e della Dino Campana, e di quella in via Verdi.
Il liceo Artistico e l’Università della Moda si trovano in piazza Boccaccio e se guardiamo bene il Castello Acciaiolo dove dovrebbe andare la scuola di pelletteria è nella stessa zona, come del resto il CRED struttura di supporto alle scuole Scandiccesi si trova  vicino alla ASL proprio davanti al Campo Sportivo.
Dove sorgeranno l’auditorium e la stazione della Tranvia quella del progetto Rogers?
Tra Piazza Boccaccio (poste centrali) e fabbricato della C.R.F.
E la Biblioteca?
IN VIA ROMA!!!
Lontana dal centro, tagliata fuori dalla tranvia e dagli studenti su di una strada che a nostro modesto parere dovrebbe essere percorsa a senso unico per dar respiro agli abitanti e diminuire lo smog.
Il giornale (La Nazione) chiedeva idee per l’uso a cui destinare l’edificio dell’ex comune vecchio, quando la biblioteca se ne andrà.
Speriamo ci siano delle idee perché ciò che fa l’attuale l’attuale Sindaco mi sembra dimostri non soltanto scarsità d’idee ma miopia culturale e territoriale.
Ma cosa ci possiamo aspettare da chi a Scandicci non vi abita e non la conosce.
MA SOPRATTUTTO DA CHI SE NE SERVE E NON SI METTE AL SUO SERVIZIO.

4 Risposte a “LA BIBLIOTECA DEGLI ASSURDI”

  1. [...] di Osservatorio Scandicci è prima di tutto contro informazione. Alcuni titoli sono eloquenti: la politica delle toppe, che allude alle strambe modalità di rifacimento stradale decise dall’amministrazione [...]

  2. mi sembra assurdo lamentarsi x così poco… forse ci si vuole attaccare a qualsiasi cosa per attaccare l’amministrazione! scandicci è piccola e via roma sfiora il centro, la biblioteca sarà alla portata di mano di tutti di come lo è adesso… è assurdo fare polemica su questo punto… chi vorrà andarà in biblioteca, che sia in via roma, o che sia in piazza del mercato.

  3. Giovinardo Dice:

    La questione non è che la biblioteca sia o non sia raggiungibile a tutti, se vogliamo anche la biblioteca Nazionale che si trova a Firenze è raggiungibile a tutti, basta prendere il tram.
    Quello che vorrei far notare è che si parla di idea di città e di nuovo centro.
    Mi permetto un esempio, se costruisco una casa nuova e faccio il bagno fuori, nel piazzale è comunque raggiungibile ed a servizio della casa, ma ho fatto una scelta intelligente?
    Ora se un’amministrazione si candida ad essere innovativa al passo coi tempi utilizzando il denaro pubblico, perchè deve costruire la biblioteca fuori dalla portata naturale delle scuole?
    Semplicemente perchè così vuole fare?
    Io credo si debba toglierci le fettine di prosciutto dagli occhi e si debba esigere da chi governa razionalità e capacità di scelte intelligenti, il resto è solo opinabile.

  4. Qui non sono d’accordo.Scandicci non è Città del messico ne tantomeno new york.Le distanza sono fattibili e credo che sia bene valorizzare tutti quegli edifici fantasma che hanno portato solo vergogna alla nostra città.Magari si puo creare un servizio navetta gratuito con ataf-linea e auser per tutti gli studenti comunali.Alla protesta segua la proposta sempre.

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