Archivio per Luglio, 2009

A proposito delle elezioni comunali 2009

Posted in NEWS on Luglio 4, 2009 by eliadallarocca

Le elezioni di Scandicci si sono chiuse con il solito scontato risultato.

Simone Gheri è stato di nuovo eletto Sindaco di Scandicci con una forte maggioranza, anche se con qualche punto in meno rispetto alle amministrative precedenti.

In Consiglio Comunale sono entrate facce nuove, come Gheri Guido che patron di Radio Studio 54 ha intrapreso una nuova carriera, quella amministrativa politica, all’insegna di una campagna elettorale segnata da una propaganda contro gli immigrati i neri e gli ebrei, cose che evidentemente portano voti se ora siede in consiglio.

Il suo discorso è stato alquanto impacciato nonostante la dimestichezza con la gente e i microfoni, visto il mestiere che fa.

Riguardo alle scelte del Sindaco sulla Giunta ci hanno lasciato gli assessori Dugini, Cavaciocchi, Signorini e Tamburin, non voglio certo discutere le scelte del Sindaco, tutte ovviamente legittime, ma a ben guardare, con una sola eccezione di cui parlerò a breve, la giunta è sempre più formata da persone di basso profilo sembra quasi che il Sindaco voglia circondarsi di queste persone per emergere al meglio, per fare come si direbbe in Mugello l’unico gallo nel pollaio.

Si ha la sensazione, che essendo giunto alla seconda e ultima legislatura da Sindaco si prepari già per accedere ad un posto più importante e meglio remunerato, anche perché non avendo mai lavorato in vita sua, se perde il treno della politica cosa andrebbe a fare?

C’è già chi mormora che si stia preparando ad indossare il cappello di onorevole per la prossima legislatura, per cui cinque anni di giornali e scena politica.

Il tempo ci dirà se abbiamo ragione.

Veniamo all’eccezione della giunta, l’Assessore Naldoni (principale antagonista del Sindaco)oggi presidente della Società della Salute, il quale con molta probabilità si candiderà in regione l’anno prossimo, e quindi niente paura signor Sindaco della concorrenza, anche lui avrà la sua poltrona al sole, per cui niente da temere.

Staremo a vedere.

In compenso abbiamo assistito ad un insediamento a dir poco pittoresco, con una maggioranza che ha fatto squadra e come avveniva nell’Unione Sovietica di Brezniev, ieri e nella Russia di Putin oggi si è permessa di concedere (di grazia) la vice presidenza del Consiglio all’opposizione designando lei stessa (leggi Sindaco) la persona da eleggere, dunque una opposizione ridotta al silenzio incapace di rivendicare la presidenza del consiglio ed al tempo stesso di designare lei l’uomo che la rappresentava, come dicono a Montelupo alla vicepresidenza del consiglio comunale con l’alto compito di sostituire il Presidente quando questi va in bagno.

Proprio un bell’affare.

D’altra parte dall’opposizione se togliamo il consigliere Punturiero a cui va il nostro rispetto perché pur cambiando partito almeno è uno dei pochi capace di esprimere le proprie opinioni, inoltre era la persona da escludere tassativamente secondo il PD, per cui aver avuto la forza di farsi eleggere è stata una buona prova di quanto ancora sia presente nella città.

L’opposizione è un esercito di “Franceschiello” dove tutti son capitani e nessuno è soldato.

Marcheschi espressione dell’ultimora della PDL niente ha da dire o aggiungere ad una opposizione sgangherata.

Il suo “love Scandicci” non ha convinto e non può convincere perché lui ha scoperto Scandicci solo da due mesi e con molta probabilità prima che la legislatura finisca se ne andrà in qualche altro posto più prestigioso.

Stilo e compagni rappresentanti di un partito che non c’è se non sulla carta di pochi intimi, hanno passato una legislatura nel silenzio più assoluto, tranne che per il famoso Fagiolone di Badia, forse perché Stilo ci abita.

Per questa legislatura questi baldi rappresentanti della PDL si apprestano a fare il niente come nella legislatura passata, in fondo ci hanno messo cinque anni per allenarsi.

Riguardo al sig. Baccani che nel consiglio comunale annuncia tutti i santi protettori, bisognerebbe fargli sapere che la politica non si gioca sulla protezione dei Santi ma sulla capacità e la volontà dei singoli di perseguire e fare il “bene comune”.

Quel bene che nel Vangelo il Buon Samaritano (secondo i Giudei eretico e dannato) sa fare, soccorrendo l’uomo assalito e ferito dai briganti, e che il sacerdote e il levita che pur essendo passati di lì hanno ignorato lasciandolo al suo destino, i cosiddetti “giusti” .

Non è necessario essere cristiani, credenti, praticanti per fare il bene comune, occorre invece essere onesti e fare del nostro meglio.

Se una persona poi è cristiana, questo è un di più che dovrebbe garantire non soltanto l’imparzialità e l’impegno, ma lo spendersi per tutti i cittadini indistintamente dalla loro appartenenza partitica, politica, etnica e di credo religioso.

Altro nuovo ingresso importante in Consiglio Comunale è stato fatto dagli ex margherita, i cosiddetti cattolici rappresentanti delle parrocchie, quali Mucè, Ragno, che insieme al riconfermato assessore Borgi si riconoscono nell’ideale cattolico.

Per ora silenzio, hanno sfilato obbedienti ed allineati come del resto tutto il gruppo di maggioranza.

Vedremo nel futuro se questi cattolici ben pensanti avranno il coraggio di portare avanti la loro linea che ben inteso per ora non sappiamo quale sia, se non quella di sbandierare il loro impegno parrocchiale giocato spesso nel mediare, nel conciliare, nel non prendere mai posizione per non essere nemici di nessuno ma amici di tutti, il tempo che è galantuomo ci dirà.

Infine l’Italia dei Valori che entra in consiglio e nella giunta anche loro nuovi del tessuto di Scandicci, ma forse già navigati nei rapporti col Sindaco, per loro la nostra attenzione per vedere cosa faranno e come si muoveranno.

Per ora l’unico commento che ci sentiamo di esprimere è il seguente:

- dunque come diceva Tommaso di Lampedusa, “Tutto è cambiato perché nulla cambi”

Auguri a tutti i cittadini di Scandicci.

Libera-Mente