OSSERVATORIO SCANDICCI CENTRO
Una piccola riflessione sul “nuovo centro” di Scandicci che parte, permetteteci da lontano.
Scandicci per la sua configurazione non ha un centro, non lo è piazza Matteotti con il vecchio Palazzo Comunale che racchiude il paese storico, non c’è a Casellina, altro luogo storico di Scandicci, forse perché anticamente era una cittadina di passaggio verso le colline da una parte e verso Pisa lungo la valle dell’Arno dall’altra. Il centro che ora si vuol realizzare è un centro artificiale che nasce intorno al palazzo Comunale nuovo, un centro in cui si mischiano varie realtà dallo stadio, alla stazione della tranvia, certamente le nuove funzioni previste potranno portare avanti il discorso del centro dal punto di vista urbanistico, ma sentimentale?
C’innamoreremmo di una stazione? di un agglomerato di case che senz’altro andranno oltre le previsioni, o di un comune che architettonicamente parlando non è per nulla attraente?
Ancora una volta assisteremo alla costruzione di una città senza cittadini, di una città senz’anima, forse la città è come dice il sig. Sindaco “un sentimento”, ma allora ci chiediamo perchè tanto cemento?
Settembre 12, 2008 a 2:42 pm
Scandicci era una graziosa cittadina ora è troppo caotica, troppi mercatini serali specialmente l’estate e troppe musiche in piazza, è piacevole andarci, ma chi ci abita vicino?. E poi, non c’era un architetto un architetto italiano e magario fiorentino per ridisegnare la città? Noi abbiamo una cultura diversa, per esempio, le vasche che sono state fatte in centro sono belle, ma non era meglio rifare prima tanti marciapiedi che sono diventatpericolosi? E il rispaemio dell’acqua? Mi sembra che questo sindac guardi molto alla pubblicità invece del bisogno dei cittadini