LA BIBLIOTECA DEGLI ASSURDI

Posted in Senza Categoria on Aprile 7, 2008 by eliadallarocca

Finalmente giungerà a termine un lavoro lungo ed utile, quello della nuova biblioteca.
Cattedrale nel deserto del concepire una città ordinata e ben organizzata.
Non soltanto si sta costruendo una città senz’anima, mentre si pensa al nuovo centro di Rogers si prende la più bella cantonata che questa Amministrazione possa prendere.
La biblioteca che dovrebbe essere vicina agli studenti, facilmente accessibile, moderna ed a portata di mano, la troviamo invece decentrata e sulla ben trafficata via Roma.
Tutto ciò ci dovrebbe far riflettere.
Come cittadini dovremmo pensare che questo modo d’agire oltre ad essere sbagliato non tiene conto di un’analisi seria del territorio.
Dove sono le scuole?
Il Russell-Newton 1500 studenti, la scuola superiore più grande della Provincia è vicino al Comune nuovo.
La Rodari, si trova accanto al Russell Newton, scuola media.
La Fermi altra scuola Media si trova vicino al Comune Nuovo, così dicasi della XXV aprile e della Dino Campana, e di quella in via Verdi.
Il liceo Artistico e l’Università della Moda si trovano in piazza Boccaccio e se guardiamo bene il Castello Acciaiolo dove dovrebbe andare la scuola di pelletteria è nella stessa zona, come del resto il CRED struttura di supporto alle scuole Scandiccesi si trova  vicino alla ASL proprio davanti al Campo Sportivo.
Dove sorgeranno l’auditorium e la stazione della Tranvia quella del progetto Rogers?
Tra Piazza Boccaccio (poste centrali) e fabbricato della C.R.F.
E la Biblioteca?
IN VIA ROMA!!!
Lontana dal centro, tagliata fuori dalla tranvia e dagli studenti su di una strada che a nostro modesto parere dovrebbe essere percorsa a senso unico per dar respiro agli abitanti e diminuire lo smog.
Il giornale (La Nazione) chiedeva idee per l’uso a cui destinare l’edificio dell’ex comune vecchio, quando la biblioteca se ne andrà.
Speriamo ci siano delle idee perché ciò che fa l’attuale l’attuale Sindaco mi sembra dimostri non soltanto scarsità d’idee ma miopia culturale e territoriale.
Ma cosa ci possiamo aspettare da chi a Scandicci non vi abita e non la conosce.
MA SOPRATTUTTO DA CHI SE NE SERVE E NON SI METTE AL SUO SERVIZIO.

LA POLITICA DELLE TOPPE.

Posted in Senza Categoria on Marzo 17, 2008 by eliadallarocca

Un milione e trecentocinquantamila euro d’inutilità.
Troppo spesso e con toni trionfalistici assistiamo a presunti successi che questa Giunta sbandiera sempre più sui giornali.
I camion della società autostrade rovinano l’asfalto ed inquinano sempre più la nostra città, ma in definitiva cosa c’importa, pagano per questo la cifra di oltre un milione di euro.
Ecco allora che l’Amministrazione scopre la politica delle toppe.
Se giriamo per Scandicci vediamo tante toppe un po’ dappertutto le toppe imperversano, danno l’illusione di migliorare le strade, in realtà non funzionano ed a breve ci troveremo sempre più ad avere strade dissestate, pericolose per il transito dei ciclomotori e delle moto, oltre a creare disagio per chi viaggia.
Certo siamo buffi in questo mondo spacciamo dei fallimenti per dei portentosi successi.
Sarebbe meglio pensare a ciò che facciamo e magari realizzare meno toppe, ma rifare le strade in maniera definitiva.
Comprendiamo benissimo le difficoltà di bilancio, ma di questo passo ci troveremo una situazione viaria sempre più difficile con strade sempre più dissestate, allora ci chiediamo e quando non ci saranno più i fondi della società autostrade come faremo?

Osservatorio Scandicci

Posted in Senza Categoria on Febbraio 26, 2008 by eliadallarocca

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Questo blog nasce dalla voglia di partecipazione di un gruppo di cittadini, convinti che essere ed abitare a Scandicci voglia dire “coinvolgersi” nelle vicende di questa città.

Coinvolgersi vuol dire segnalare e scrivere ciò che pensiamo sia utile per migliorare la qualità della vita a Scandicci.

Trovare soluzioni, suggerire possibili strade da percorrere, attivare un dibattito che coinvolga i cittadini crediamo diventi indispensabile non solo per migliorare la qualità della vita, ma soprattutto per essere cittadini attivi.

Se la pensi come noi PARTECIPA SCRIVENDO.

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